Autrice: Melissa Albert
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 320
Prezzo: 17 € (cartaceo) - 9.99€ (ebook)
Trama: La magia scorre profonda in questa famiglia. Ma ancora più
profondi sono i suoi segreti. Segreti. Bugie. Scelte decisamente
sbagliate. Stregoneria. Periferia. Adesso. L’estate di Ivy, diciassette
anni, non è cominciata per niente come si era immaginata: prima
l’incidente d’auto di ritorno dalla festa di fine anno; poi finisce in
punizione per essersi comportata in maniera irresponsabile salendo in
auto con un ragazzo ubriaco; e soprattutto l’apparizione di una strana
ragazza in mezzo alla strada nel cuore della notte. E questi saranno
solo i primi di una serie di eventi che scombussoleranno la vita di Ivy.
Con il trascorrere dei giorni si ritroverà sopraffatta da doni
inquietanti, stralci di ricordi e un segreto che in realtà conosce da
sempre: sua madre è molto, molto di più di quello che lascia apparire.
Città. Allora. Dana è sempre stata una ragazzina percettiva. L’estate in
cui compie sedici anni, con la complicità della sua migliore amica e di
una misteriosa ragazza più grande, i suoi doni sbocciano e la
catapultano in una dimensione sovrannaturale. A mano a mano che le loro
aspirazioni si fanno sempre più oscure, le tre ragazze si ritrovano a
correre veloci verso un violento punto di rottura. Molti anni dopo, la
storia di Ivy e Dana arriva al regolamento dei conti tra una madre e sua
figlia, e le oscure forze che non avrebbero mai dovuto destare.
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"Una
madre può essere una fotografia. Una madre può essere una santa. Un
fantasma. Una sagoma benedetta che appare nel luogo in cui è scomparsa.
Una madre può essere un coltello da cucina, uno scalpello. Una madre può
modellare e distruggere"
I Nostri Cuori Imperfetti è l'ultimo lavoro di Melissa Albert, già famosa per romanzi young adult come Oltre il Bosco e Il Paese del Buio. Come i precedenti, anche questo libro è stato portato in Italia da Rizzoli, che mi ha gentilmente inviato una copia e dato la possibilità di leggerlo.
Confesso che quando Chiara mi ha contattata per leggere questo romanzo non ero sicura che fosse nelle mie corde: chi mi segue con costanza su Instagram e qui sul blog sa che oramai leggo raramente
libri con protagoniste sedicenni, ma questo romanzo mi ha incuriosito e
attirato, portandomi a dargli una possibilità. Col senno di poi posso
dire di aver fatto la scelta giusta, perchè non solo mi è piaciuto
moltissimo, ma mi ha anche aiutata a uscire dal blocco del lettore in
cui stavo rovinosamente precipitando.
Ambientato tra la Chigaco
del passato e del presente, sviluppato su due linee temporali diverse,
il libro della Albert ci presenta la storia di Dana e Ivy,
rispettivamente madre e figlia, e il loro rapporto con la magia e le
conseguenze (positive e negative) che questa ha avuto sulle loro vite.
Il
rapporto madre/figlia è infatti al centro della narrazione, pilastro su
cui si basa il libro, ed è per me l'aspetto più interessante:
attraverso il punto di vista di Dana, infatti, scopriamo una giovane
totalmente diversa dalla madre che Ivy conosce, dalla donna silenziosa
che nasconde segreti indicibili, che non ha mai rivelato a nessuno se
non alla sua migliore amica, Fe. Dall'altra parte abbiamo poi Ivy, una
giovane ragazza apparentemente comune, che ha una vita molto simile alle
sue coetanee: tutto cambia una notte in cui per strada il suo ex
rischia di investire una ragazza che, non si sa come, conosce il suo
nome. Da qui in poi, Ivy viene catapultata in un gioco più grande di
lei, iniziato molto prima della sua nascita - e che, senza saperlo, le è
già costato tantissimo.
"Eravamo come anatroccoli bagnati,
verdi come foglie; credevamo con tutti i nostri cuori imperfetti che
fossimo noi a scrivere la storia"
Tra le altre tematiche che
ho apprezzato ci sono sicuramente quello della magia, tanto meravigliosa e utile quanto oscura e terribile se usata in modo irresponsabile, e l'amicizia tra Dana e Fe: per Dana questo è
l'unico rapporto che l'accompagna da tutta la vita e che mai, neanche
nei momenti più bui, viene intaccato. Leggendo non si può non provare un
briciolo di invidia per queste amiche che sono quasi sorelle e
desiderare per se stessi un legame simile.
La Albert sviluppa una
narrazione fluida e scorrevole, riesce a creare un libro in grado di
tenerti incollato alle pagine dal primo all'ultimo capitolo. La tensione
cresce passo passo, ti tiene in sospeso fino alla fine, quando si
raggiunge il picco e tutte le domande trovano finalmente una risposta.
Se ancora non si fosse capito, promuovo a pieni vosti questo romanzo e
ve lo stra consiglio! Attenzione, però: qui nessun coniglio è al sicuro e
alcune scene potrebbero disturbare le persone più sensibili! Leggete i
trigger warning prima di iniziare.
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