mercoledì 30 settembre 2020

Le Diecimila Porte di January - Blog & Insta Tour

 

 
 

 
Buonsalve lettori! Quest'oggi non vi porto il classico post-recensione che sono solita pubblicare su questo blog; al contrario, vi annuncio con molto piacere l'inizio di un evento da me organizzato insieme ad altre quattro splendide ragazze: un Blog & Insta Tour + Review Party dedicato a "Le Diecimila Porte di January" libro d'esordio di Alix Harrow in uscita il 13 ottobre per Mondadori (Oscar Vault) - che ringrazio ancora una volta per averci permesso di organizzare questo evento.

Ma di cosa parla questo libro? Per chi ancora non lo conoscesse, eccovi qui di seguito la Trama:

"Estate 1901. Un'antica dimora nel Vermont, piena di cose preziose e sorprendenti. La più peculiare è forse January Scaller, che vive nella casa sotto la tutela del facoltoso signor Locke. Peculiare e atipica, almeno, è come si sente lei: al pari dei vari manufatti che decorano la magione è infatti ben custodita, ampiamente ignorata, e soprattutto fuori posto. Suo padre lavora per Locke, va in giro per il mondo a raccogliere oggetti "di un valore singolare e unico", e per lunghi mesi la ragazzina rimane nella villa ridondante di reperti e stranezze, facendo impazzire le bambinaie e, soprattutto, rifugiandosi nelle storie. E così che, a sette anni, January trova una porta. Anzi, una Porta, attraverso cui si accede a mondi incantati che profumano di sabbia, di antico e di avventura... Sciocchezze da bambini. Fantasie assurde, le dicono gli adulti. E January si impegna con tutta se stessa per rinunciare a quei sogni di mari d'argento e città tinte di bianco. Per diventare grande, insomma. Fino al giorno in cui, ormai adolescente, non trova uno strano libriccino rilegato in pelle, con gli angoli consumati e il titolo stampigliato in oro semiconsunto: Le diecim por. Un libro che ha l'aroma di cannella e carbone, catacombe e terra argillosa. E che porta il conforto di storie meravigliose nel momento in cui January viene a sapere che il padre è disperso da mesi. Probabilmente morto. Così la ragazza si tuffa in quella lettura che riaccende il turbine di sogni irrealizzabili. Ma lo sono davvero? Forse basta avere il coraggio di inseguirli, quei sogni, per farli diventare realtà. Perché pagina dopo pagina January si accorge che la vicenda narrata sembra essere indissolubilmente legata a lei.."


Vi abbiamo incuriositi? Se la risposta è sì, allora vi farà sapere che gli argomenti che tratteremo saranno diversi e disparati, abbastanza interessanti
da farvi leggere i nostri articoli uno dopo l'altro. 

 


Si inizia domani, 1 Ottobre, sul blog di Loving Books con un focus sull'autrice, Alix Harrow (curiosità, lavori e molto altro);

Successiamente, il 3 ottobre Bookish Brains che vi parlerà sul suo blog di Giano, divinità greca e romana custode delle porte;
Due giorni dopo, il 5 Ottobre, sarà compito mio parlarvi del Premio Hugo, al quale il libro è stato candidato quest'anno.
Ancora, il 7 Ottobre toccherà a Brain(er)s: A bookish Memoire parlarci delle Porte e della loro simbologia nelle varie culture
Infine, il 9 Ottobre toccherà @stormreader a concludere questo evento parlandoci dell'Escapismo sul suo meraviglioso profilo Instagram.

Terminati quesi focus, il 13 Ottobre, in concomitanza dell'uscita nelle librerie, tutte noi pubblicheremo sui nostri canali una recensione con le nostre impressioni e opinioni generali. 

 

mercoledì 16 settembre 2020

ZANNE (FANGS): RECENSIONE


 

 TITOLO: Zanne (Fangs)
AUTORE:
Sarah Andersen
PAGINE:
112
CASA EDITRICE:
Beccogiallo
PREZZO:
15,20€ 

 

 "Jimmy, secondo te perchè andiamo d'accordo?" "Be'... mi permetti di essere me stesso."

 

Grazie alla casa editrice Beccogiallo, che mi ha gentilmente inviato una copia, ho avuto la possibilità di leggere l'ultimo lavoro di Sarah Andersen, Zanne, racconto a fumetti che narra la storia d'amore sovrannataturale tra Jimmy, un ragazzo licantropo, ed Elsi, una vampira di trecento anni con il corpo di una ventiseienne.
Il libro si apre con il loro primo incontro casuale in un bar e continua di pagina in pagina analizzando una relazione sincera e dolce, assolutamente simpatica e che gioca sui luoghi comuni che tradizionalmente distinguono le razze dei vampiri e quella dei licantropi. Luoghi comuni, questi, che attraverso un humor dark, che tende quasi al macabro, vogliono abbattere ogni pregiudizio e allo stesso modo farci accettare per quelli che siamo...
Ogni pagina è una striscia diversa e vede Jimmy ed Elsie alle prese con le vicissitudini quotidiane di ogni coppia, come le passeggiate al parco o in spiaggia, vedere la televisione seduti sul divano la sera o, ancora, la non sempre facile convivenza, la gelosia e le dimostrazioni di affetto sincero - ovviamente senza mai dimenticare il loro essere sovrannaturale.

Lo stile e le tavole della Andersen sono molto semplici, in bianco e nero, ma non mancano di cura e di dettagli che riescono a caretterizzare al meglio i due protagonisti; molto apprezzato è anche quell'umorismo già citato che si respira dall'inizio alla fine e che, in alcuni momenti, mi ha fatto ridere di gusto.
Se siete in cerca di una graphic novel leggera, Zanne è perfetta per passare un pomeriggio diverso o riempire quei momenti di noia in cui non si sa bene cosa fare. Assolutamente consigliata!



3/5🌟 

domenica 30 agosto 2020

SERPENT & DOVE [RECENSIONE]

“Love makes fools of us all, darling.”




 TITOLO: Serpent & Dove
(La strega e il Cacciatore)
AUTORE:
Shelby Mahurin
PAGINE:
513
CASA EDITRICE:
Harper Collins
PREZZO:
17,90€ (15€ in inglese)

 

"Water is like a mirror, it reflects our faces back to us. And our lives - the way we live, the things we do -" He looks at his hands, suddenly unable to meet my eyes. "They reflect our hearts."


Primo libro di una trilogia fantasy con forti elementi romance, Serpent & Dove (La Stega e il Cacciatore in italiano) è il libro d'esordio di Shelby Mahurin. Ambientato a Belterra, regno che ricorda la Francia dei Borboni del '600/'700, vede protagonisti Lou e Reid, una strega e uno Chasseur, ovvero un soldato al servizio della chiesa che ha come principale compito quello di trovare e bruciare al rogo le streghe - una sorte di Inquisizione, insomma. Il contrastro tra magia e Chiesa pervade tutto il libro, andando ad enfatizzare quasi sempre i lati oscuri di entrambi, i difetti e tutto ciò che di moralmente sbagliato c'è in entrambe le credenze. La magia non è buona, ma non è sempre cattiva, così come c'è gente tollerante tra coloro che sono totalmente indottrinati e vorrebero un mondo in cui la donna è sottomessa ed è artefice di tutti i mali.
Certo, alcune cose a mio parere dovevano essere approfondite meglio - il worldbuilding è promettente, ma non è del tutto chiaro e alcune cose sono approssimate - ma nel complesso le ho trovate funzionali alla trama principale.

"You're my wife -"
"Yes, you've mentioned that! Your wife. Not your slave, not your property!"

Il rapporto Lou e Reid è la caratteristica meglio sviluppata del libro. Il loro non è certamente un instalove, anzi: costretti a sposarsi, si ritrovano loro malgrado a convivere l'uno con l'altro; diversi, eppure simili sotto molti aspetti, il loro è un rapporto che cresce poco a poco, pagina dopo pagina, arrivando solo a metà libro all'ovvia conclusione che ogni lettore si aspetta leggendo questo romanzo.
Menzione obbligatoria anche per i personaggi secondari: che siano buoni o cattivi, deplorevoli o leali, senza scrupoli o pronti a tutto per salvare i propri cari, tutti posseggono un qualcosa che li rende intriganti e unici. Tra questi, i miei preferiti sono stati Coco e Ansel, mentre affascinante è certamente l'Arcivescovo (sì, lo so, è un ipocrita e un infame, ma l'ho trovato molto dinamico e complesso).

"There are some things that can't be changed with words. Some things have to be seen. They have to be felt."

Promosso anche lo stile di scrittura che, seppur non sia il classico stile da libro fantasy, è risultato scorrevole e facile da seguire. Forse più vicino a uno stile che si puo' trovare in un romance scritto bene che in un fantasy, ma non per questo da disprezzare o screditare. Anche se, bisogna dirlo, in alcuni punti è stato davvero lento e fino al 60% non accade nulla di speciale...
Se dovessi trovare un difetto oggettivo, direi che anche questo libro, come molti che sto leggendo in questo periodo, non è uno YA (e non solo per l'età dei protagonisti, ma anche per alcune scene intime, per il linguaggio e alti aspetti). Perchè in questi ultimi anni si debba sempre definire qualsiasi libro con una bella coperina e personaggi poco più che diciottenni YA oramai è per me un mistero glorioso (basti vedere il caso della Maas per fare un esempio su tutti).

Continuerò molto volentieri la trilogia (come suddetto, non sarà il libro della vita, il fantasy dell'anno, ma è una lettura valida e che consiglio), nella speranza che nei prossimi si dia più spazio alle dinamiche magiche e all'aspetto fantasy rispetto al romance.


 3.5/5🌟

mercoledì 26 agosto 2020

L'ultimo Sorriso di Sunder City [RECENSIONE]

"Alla fine ogni tragedia diventa uno spettacolo per qualcun altro"

 
 
 TITOLO: L'ultimo Sorriso di Sunder City
(The Last Smile in Sunder City)
AUTORE: Luke Arnold
PAGINE: 310
CASA EDITRICE: NUA Edizioni
PREZZO: 15€
 
 
 
 
"Non cercare di essere un salvatore, perchè il vecchio mondo non può essere salvato. Non cercare di essere un eroe della storia, perchè la storia è morta. Ogni sentiero che fu percorso è stato cancellato e non esiste mappa, messaggio, vangelo, dio. Ci sei solo tu, solo nell'oscurità, a decidere come fare il primo passo. Se c'è un futuro, è così che sarà determinato."

 
 
Gentilmente inviatomi in anteprima dalla casa editrice NUA, L'ultimo Sorriso di Sunder City è il libro di esordio di Luke Arnold, da molti conosciuto per il suo ruolo di John Silver in Black Sails.
Fantasy dalle tinte noir, con un protagonista che è la perfetta fusione tra uno squattrinato Sherlock Holmes e un tormentato John Silver, il libro si apre presentandoci il caso di un professore scomparso nel nulla e una pista da seguire che sembra condurre verso una direzione non ben precisa.
Sfondo di queste vicende è Sunder City, capitale di un mondo un tempo magico, popolata da esseri magici - Vampiri, Sirene, Ciclopi, Demoni e molto altro - che hanno perso i loro poteri a causa di un terribile avvenimento accaduto sei anni prima. Un avvenimento che, man mano che la lettura procede, scopriamo aver segnato per sempre anche la vita del nostro protagonista, Fetch Phillips.


"Abbiamo tutti paura dell'altro, e se diventiamo amici del nostro nemico, la prima cosa che facciamo come alleati è identificare un nuovo avversario. Non c'è mai vera pace, solo brevi momenti in cui puntiamo il dito da un avversario all'altro"



Proprio sulla difficile convivenza tra la razza un tempo magica e quella umana, quest'ultima causa della Coda, ovvero della scomparsa della magia, si focalizza gran parte del libro: gli umani hanno sabotato la fonte sacra della magia, facendola svanire per sempre, e con essa hanno cambiato anche le sorti di tutti gli altri esseri, adesso costretti a vivere una vita terribile, precaria, che li ha cambiati sia dentro che fuori. Questo decadimento si rispecchia anche nelle atmosfere della città, nei pensieri cupi dei personaggi che incrociamo, e pervade tutto il libro. Difficilmente, nel corso della lettura, si vede uno spiraglio di luce o qualche pensiero positivo.


"Per quanto tempo si possono guardare certe parole prima di cominciare a preoccuparsi che siano vere?"

Più cupi di ogni altra cosa sono i pensieri di Fetch, perseguitato dai fantasmi del passato, dai suoi errori, dall'essere un uomo imperfetto, totalmente solo ed evitato da tutti; moltissimi sono i suoi rimpianti, le colpe impossibili da espiare e sono proprio queste imperfezioni che lo rendono un personaggio con cui è facile impatizzare: alla fine, chi lo vuole più un protagonista senza macchia e senza paura? Molto belli i flashback sul suo passato, che ci danno la possibilità di conoscerlo pienamente e ci portano a capire perchè e come è diventato l'uomo di cui seguiamo le vicende.

"Mi piacciono i libri. Sono silenziosi, pieni di dignità e assoluti. Un uomo può balbettare ma le sue parole, una volta scritte, saranno eterne"


Per essere un libro d'esordio, L'ultimo Sorriso di Sunder City è un prodotto davvero valido. Luke Arnold ha uno stile semplice, ma coinvolgente allo stesso momento; non annoia, non usa paroloni, ma va dritto al punto; l'atmosfera è, come suddetto, molto cupa, eppure spesso mi sono trovata a ridere di gusto alle battute ironiche e taglienti di Phillips. Se proprio dovessi trovare un difetto, forse in alcuni momenti ha trascinato troppo alcuni episodi, che avrei ridotto notevolmente.

Nel complesso, però, non posso che promuovere a pieni voti lo stile di scrittura! Ben fatto, Luke.

Se ancora non l'avete capito, consiglio senza alcun dubbio l'Ultimo Sorriso di Sunder City (un titolo non casuale, di cui scoprirete il significato nelle battute finali). Se vi piacciono i fantasy oscuri, ma anche i gialli con omicidi e misteriose sparizioni, questo è il libro che fa per voi!

 
 
 
4/5🌟

 

martedì 11 agosto 2020

MONSTRESS [RECENSIONE]

 

 

"Per citare il poeta... Siamo fottuti!"

 
TITOLO: Monstress
AUTORE: Marjorie Liu & Sana Takeda
PAGINE: 20
EDITORE: Mondadori
PREZZO:19€



Grazie alla OscarVault, che mi ha gentilmente inviato una copia, sono riuscita dopo tanti mesi a leggere questa graphic novel tanto chiacchierata e apprezzata dalla critica.
Ambientata in un universo alternativo che fonde temi asiatico-giapponesi a quelli dello steampunk, Monstress si presenta sin da subito come una graphic novel oscura, cruda ed estremamente complessa.
Nel mondo qui creato, infatti, convivono loro malgrado gli Umani, mortali raramente dotati di poteri magici e gli Arcani, mezzosangue risultato dell'unione dei primi con gli Antichi, esseri immortali e potenti da cui hanno ereditato caratteristiche sovraumane e poteri speciali.
Una di questi arcani è la nostra protagonista, Maika, un'orfana ridotta in schiavitù in cerca di vendetta per l'assassinio di sua madre, avvenuto sette anni prima dell'inizio delle vicende; dentro di lei, oltre che a crescere la sete di la vendetta e di sangue, si nasconde anche un mostro, una forza antica capace di distruggere e prosciugare la vita di coloro che lo circondano. Ed è proprio questo suo potere che attirerà l'attenzione di molte fazioni nemiche, che nel corso dei capitoli le daranno la caccia e tenteranno più volte di ucciderla...

Monstress è sin da subito cruda e violenta, non risparmia i dettagli e quasi mai lascia spazio alla pietà; allo stesso tempo, però, è molto più che sangue e tortura: il mondo e la storia presentati sono complessi, le tribù e le popolazioni sono svariate, ognuna con le sue caratteristiche e i suoi usi e costumi. C'è moltissimo potenziale, anzi forse alle volte fin troppo potenziale, visto le moltissime informazioni che sin da subito ci vengono date e che, confesso, spesso mi hanno confuso o fatto rallentare la lettura per riuscire ad assimilarle al meglio. I colpi di scena, però, non mancano mai e soprendono sempre fino all'ultima pagina!

Ma passiamo adesso ai disegni: le tavole sono pazzesche, curate nei minimi dettagli e lo stile, più americano che giapponese, è minuzioso, così come splendidi sono i colori usati per esaltare l'ambiente e le scene presentate. Niente da dire da questo punto di vista: promosso a pieni voti.

Continuerò sicuramente la lettura, non solo per scoprire cosa succederà a Maika, ma anche perchè mi sono affezionata sia a lei che a Kippa e Master Ren, perfetti personaggi secondari e spalle della nostra eroina - sempre che la si possa definire così.

P.s. Gli intermezzi con le lezioni del Professor Tam Tam, oltre a essere molto utili, sono anche geniali e super cute! Ma avendo protagonisti dei gatti non ci si poteva aspettare altro.
 

3.5/5🌟

sabato 1 giugno 2019

Tosca dei boschi [RECENSIONE]






TITOLO: Tosca dei Boschi
AUTORE: Teresa Radice e Stefano Turconi
PAGINE: 160
EDITORE: Bao Publishing
PREZZO:19€
 

 «Ma non c'è da scherzare con le storie, sai?
Sono cose potenti... Cose che possono dare una svolta a una vita intera.»



Pubblicato nel Novembre 2018 dalla Bao Publishing, Tosca dei Boschi è l'ultima fatica della coppia Radice/Turconi, di cui ho precedentemente letto e apprezzato "Non stancarti di Andare" opera corale che mette a confronto, sullo sfondo di tematiche delicate come la guerra in Siria, non solo diversi modi di essere e vivere, ma anche diverse generazioni.
Proprio come "Non stancarti di andare" anche "Tosca dei boschi" si è rivelato un lavoro valido e unico nel suo genere.
Ambientato nell'italia del '300, la storia si svolge a Castelguelfo, sede del duca Fieramosca, e vede come protagonisti la figlia di lui, Lucilla, la ribelle e intraprendente Tosca e suo fratello Rinaldo. Questi ultimi due sono orfani e, loro malgrado, vivono alla giornata e si procurano da vivere destraggiandosi tra ballate cantate nelle corti e piccoli furtarelli.
Punto forte di questa storia sono, a mio avviso, proprio i personaggi: coraggiosi, forti, scaltri quando la situazione lo richiede, ma sempre fedeli al loro tempo e alle usanze che questo richiede.
Tutti e tre cambiano moltissimo nel corso della storia, vengono messi alla prova di pagina in pagina, affrontando loro malgrado complotti di potere e segreti in gradi di cambiare per sempre le loro vite.
La storia, infatti, non manca di sorprese e colpi di scena, e ogni cosa è curata nei minimi dettagli.
I rimandi alla cultura del tempo sono un'altra chicca che non può passare inosservata: passando da Dante a Petrarca, fino a San Francesco, sono moltissime le citazioni legate alla cultura letteraria italiana. Una cosa, questa, che ho apprezzato tantissimo.
E cosa dire dei disegni? Semplicemente splendidi! Ogni tavola, ogni pagina, ogni singolo particolare è un capolavoro: Stefano Turconi ha sapientemente catturato con il suo tratto sempre distintivo i costumi del tempo, l'architettura, i paesaggi selvaggi e allo stesso tempo bucolici.
Questi, legati con maestria e sapienza ai dialoghi creati da Teresa Radice, danno vita a una graphic novel adatta a tutti i generi e a tutte le età.


Come già successo con "Non stancarti di andare", anche "Tosca dei boschi" mi è entrata nel cuore e credo che ci resterà per molto tempo. Consiglitatissima agli amanti della Storia, di Dante e Petrarca o, semplicemente, a chiunque voglia leggere una storia diversa dal solito. Una storia che, aggiungo, consiglio di far leggere anche ai più piccini.


5/5🌟

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