giovedì 10 febbraio 2022

Piccoli Favori [Review Party]


 



Autrice: Erin Craig
Titolo: Piccoli Favori
Casa Editrice:  Fanucci
Pagine: 400
Prezzo: 14.90€ (cartaceo)


Trama: Ellerie Downing vive nella tranquilla cittadina di Amity Falls nella catena montuosa del Pugno di Dio – cinque picchi che si innalzano verso il cielo come fossero dita di una mano – delimitata da una foresta quasi impenetrabile di pini alti e stretti. I Downing sono apicoltori da sempre e il miele prodotto dai loro alveari è amato e apprezzato in tutta Amity Falls. Tuttavia, un tempo la vita non era così serena: i primi cittadini hanno dovuto affrontare il Male nei boschi adiacenti ma oggi, per fortuna, le occasioni di scontro sono molto rare. Quando però un carico di rifornimenti scompare, alcuni temono che i mostri che per lungo tempo hanno terrorizzato la regione siano tornati. Mentre l'autunno si trasforma in inverno, movimenti sempre più spaventosi affliggono la città e portano a una tribù di creature diaboliche e mistiche, gli Osservatori Oscuri. Gli Osservatori promettono di soddisfare i desideri più profondi degli abitanti, per quanto smisurati e irrealizzabili, e solo in cambio di un piccolo favore. Ma le loro vere intenzioni sono molto più sinistre. Gli Osservatori Oscuri vagano per il Paese, riducendo in rovina tutto ciò che incontrano. Per salvare il villaggio, Ellerie dovrà scoprire il vero nome del leader degli Osservatori Oscuri, la misteriosa donna vestita di bianco. Si ritroverà così in una corsa contro il tempo prima che tutta Amity Falls, la sua famiglia e il ragazzo che ama vadano in fiamme.

-------


"La fortuna non può essere soffocata o racchiusa da una folla" mormorò, passando le dita tra le piantine più esterne "Non accetterà mai di mescolarsi agli altri. Vuole essere trovata. Devi solo sapere dove guardare".


Dopo aver fatto il suo esordio con “La Casa di Sale e Lacrime” Erin Craig torna in Italia grazie a Fanucci con il suo secondo romanzo: Piccoli Favori. La storia racchiusa in questo libro ci viene narrata dal punto di vista di Ellerie Dowing, figlia maggiore di una delle famiglie fondatrici di Amity Fall; lontana da tutto e tutti, circondata da catene montuose che formano il Pugno di Dio, la piccola cittadina dall’aria solo apparentemente idilliaca si basa su regole rigide, dove ognuno ha un compito ben preciso e tutto si mantiene grazie a un equilibrio precario.

La diciottenne Ellerie e la sua famiglia sono apicoltori da sempre: le api sono tutto per loro, così come lo è la famiglia. Il loro legame, però, viene messo a dura prova quando nel bosco che circonda la città iniziano a succedere strane cose e per le strade si inizia a sussurrare che le antiche creature siano tornate: creature mostruose, infatti, sembrano nascondersi tra le ombre della foresta e gli uomini che cercano di oltrepassarla e raggiungere le città esterne al Pugno di Dio scompaiono misteriosamente o trovano un destino che non lascia scampo. Come se questo non bastasse, in città iniziano ad arrivare degli stranieri: tra questi c’è
Whitaker – questo non è il suo vero nome, ma è così che Ellerie lo chiama – il quale inizierà a farsi strada piano piano sia nella famiglia Dowing sia nel cuore della nostra protagonista. Quando i suoi genitori della ragazza dovranno lasciare la città dopo un tragico incidente avvenuto alla fattoria, sarà proprio Whitaker la persona alla quale Ellerie si rivolgerà maggiormente per riuscire a superare il duro inverno e portare avanti la famiglia da sola.

Il romanzo ricorda moltissimo il film del 2004, The Village, diretto da Shyamalan e con protagonisti, tra gli altri, un immenso Joaquin Phoenix. Come nel film, infatti, troviamo un consiglio chiamato Adunanza; poi ci sono le regole da seguire alla lettera, che non permettono di abbandonare la città e tanti, tanti misteri da risolvere. Craig, proprio come Shyamalan, è molto brava a creare un clima di tensione costante, una tensione che sale piano piano, fino ad arrivare a un picco dove si sospetta di tutti e nessuno è al sicuro.

Piccoli Favori è un libro che sa come tenere il lettore incollato alle pagine – penso di averlo letto in tre o quattro giorni, non riuscivo a staccarmi – e fa molto riflettere sull’animo umano e su quanto e come sentimenti come l’invidia, il risentimento e la rabbia possano portare una persona a fare cose indicibili. Inoltre, non posso non ammettere di averlo trovato anche cruento alle volte, quasi claustrofobico in alcuni capitoli, anche grazie alle descrizioni che non lasciano spazio all’immaginazione – per questo motivo non direi affatto che questo sia un romanzo per giovani lettori, anzi lo consiglio a un pubblico più maturo, almeno 18+.
Parlando dello stile, l’ho trovato molto incisivo e d’effetto nella sua semplicità: la Craig sa scrivere e si vede, come suddetto ci tiene incollati alle pagine, creando descrizioni minuziose e dei personaggi interessanti. Ellerie si dimostra, infatti, un’ottima voce narrante e non si può non affezionarsi a lei; al contrario, forse avrei preferito più approfondimenti su altri personaggi, per esempio sul fratello gemello di Ellerie, Samuel o la sua migliore amica, Rebecca.
Adorabili, al contrario, le sorelle minori Merry e Sadie, a cui non si può non voler bene e affezionarsi.

Nonostante tutti questi aspetti positivi, però, non posso ritenerlo un libro perfetto: se nella prima parte l’autrice si prende giustamente i suoi tempi, nella seconda tutto diventa a mio avviso troppo veloce e quello che poteva essere una conclusione da brividi si è dimostrata fin troppo confusionaria e sbrigativa. Oltre a questo mi ha destabilizzata molto l’assenza di un epilogo che andasse a chiudere meglio la vicenda – probabilmente è un mio problema, ma i libri senza un epilogo mi sembrano sempre incompleti.
Tuttavia, non posso non consigliare questo romanzo, sia perché credo sia oggettivamente valido, e sia perché ha portato una ventata di aria fresca nelle mie letture. A distanza di parecchi giorni dalla sua conclusione lo ricordo ancora nei minimi dettagli e questo non accade sempre. Quindi non cincischiate, come direbbe una persona molto più famosa di me: leggete Piccoli Favori e immergetevi anche voi in questo racconto fantasy dalle sfumature inquietanti.


Ringrazio ancora una volta la Fanucci per avermi permesso di leggere il libro in anteprima e per la copia, oltre che a Erika di Il Confine dei Libri per aver organizzato il Review Party.


VOTO FINALE: 4/5🌟

Nessun commento:

Posta un commento

Post in Evidenza